Il contesto
C’è una categoria di condomini che non ha problemi urgenti da risolvere, ma sente che qualcosa non va. I servizi funzionano, i fornitori sono affidabili, le assemblee si concludono senza litigi. Eppure le quote condominiali continuano a salire anno dopo anno, senza che nessuno riesca a spiegare con precisione perché.
EGIM ha ricevuto l’incarico da un condominio di 55 unità in zona Parioli con esattamente questa caratteristica: una gestione apparentemente sana, ma con costi ricorrenti significativamente superiori alla media di edifici comparabili nella stessa area.
Il problema
L’analisi iniziale ha rivelato una situazione comune a molti condomini con una storia gestionale lunga: contratti mai rinegoziati, fornitori consolidati da anni senza mai essere messi a confronto con alternative di mercato, voci di spesa rimaste invariate per inerzia.
Il contratto di pulizie era attivo da sette anni alle stesse condizioni. La manutenzione degli ascensori era affidata a una società con tariffe fuori mercato rispetto ai nuovi operatori. Il contratto assicurativo era stato rinnovato automaticamente per tre anni consecutivi senza verifica della congruità delle coperture. Nessuna singola voce era scandalosa. Tutte insieme rappresentavano un sovracosto annuo stimabile nell’ordine delle decine di migliaia di euro.
Come EGIM è intervenuta
EGIM ha condotto un’analisi comparativa sistematica di tutti i contratti in essere, confrontando ogni voce di spesa con i valori di mercato correnti per tipologia di servizio e dimensione dell’edificio.
Per ogni contratto è stata elaborata una scheda di valutazione: costo attuale, benchmark di mercato, qualità del servizio erogato, condizioni di uscita dal contratto esistente. Sulla base di questa analisi, EGIM ha avviato una fase di rinegoziazione con i fornitori esistenti — molti dei quali hanno accettato di adeguare le proprie tariffe piuttosto che perdere il cliente — e, dove necessario, ha aperto procedure di selezione per nuovi operatori.
Il processo è stato trasparente fin dall’inizio: ogni proposta è stata presentata in assemblea con una simulazione di impatto sul preventivo annuale, permettendo ai condòmini di prendere decisioni informate. La scelta finale è sempre rimasta all’assemblea — EGIM ha fornito gli strumenti, non ha sostituito la governance condominiale.
I risultati
→ Riduzione del 18% delle spese ricorrenti annue, senza variazioni nei servizi erogati
→ Rinegoziazione di 4 contratti principali (pulizie, ascensori, assicurazione, giardinaggio)
→ Preventivo annuale ridotto e approvato all’unanimità per la prima volta in sei anni
→ Struttura contrattuale risanata con scadenze allineate e clausole di revisione periodica